{"id":242246,"date":"2022-03-03T09:59:55","date_gmt":"2022-03-03T09:59:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.warstoriesukraine.com\/242228\/"},"modified":"2022-03-21T10:22:45","modified_gmt":"2022-03-21T10:22:45","slug":"242228","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warstoriesukraine.com\/it\/242228\/","title":{"rendered":"&#8220;La paura pi\u00f9 grande \u00e8 che non potr\u00f2 rivedere i parenti\u201d, Mariana, 26 anni, Kyiv"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Marianna ha 26 anni, \u00e8 di Kyiv. Non riesce ancora a credere che in Ucraina \u00e8 arrivata la guerra. Mariana \u00e8 all&#8217;ottavo mese di gravidanza. Conta i giorni alla nascita del figlio. Lo fa nei rifugi durante i bombardamenti.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Prima faceva la consulente in un negozio. Amava fare la passeggiata nel rione natio di Livoberezhnyi ben vestita, ben pettinata e truccata. Della guerra ha saputo dal suo marito. Ma non aveva preso sul serio quelle parole.<\/span><\/p>\n<blockquote><p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;Mio marito mi aveva svegliata alle cinque del mattino. Eravamo preparati per il parto e per questo tutto il necessario era gi\u00e0 pronto. Mio marito aveva deciso di andare nel seminterrato. Ci fecero entrare nel seminterrato del caff\u00e8 ma l\u00ec si stava molto male&#8221;. <\/span><\/p><\/blockquote>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;Non dormivo, mi faceva male la testa, avevo quasi perso i sensi. Inoltre, mi faceva male la pancia, avevo fatica a respirare,&#8221; <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u2014<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> racconta Mariana.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">All&#8217;inizio la coppia non aveva coraggio di partire da Kyiv. Non volevano lasciare da sola la nonna di 83 anni, malata di diabete. Inoltre, pensavano che tutto sarebbe finito in fretta. Ma i parenti e i conoscenti dicevano di partire quindi al quinto giorno Mariana e suo marito lo hanno fatto. La nonna non aveva voluto abbandonare la propria abitazione ed era rimasta a casa. Aveva detto che se era sopravvissuta nella Seconda guerra mondiale sarebbe sopravvissuta anche ora.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">A casa degli amici, fuori citt\u00e0 Mariana si sente pi\u00f9 al sicuro. La ragazza cerca di restare tranquilla e non agitarsi. Prende i calmanti per non andare in ansia.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">&#8220;La paura pi\u00f9 grande \u00e8 che non potr\u00f2 rivedere i parenti e gli amici. E che non vi sar\u00e0 pi\u00f9 un posto dove tornarci <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u2014<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> confessa Mariana, appena contenendo le lacrime. Inoltre molti amici sono andati in guerra per proteggerci e io credo che ci aiuteranno a superare tutto questo. Io e tutti coloro che mi circondano <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u2014<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> mio marito, i nostri amici, i conoscenti <\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u2014<\/span><span style=\"font-weight: 400;\"> tutti ci sostengono , il ci\u00f2 mi fa credere che tutto questo finir\u00e0.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Mariana dice che la guerra ha cambiato i suoi valori. Prima le mancava sempre qualcosa: soldi, prodotti cosmetici e altre cose. Adesso desidera semplicemente la pace. Voglio come allora aspettare l&#8217;arrivo del bimbo e passeggiare tranquillamente per il rione natio\u00a0 Livoberezhnyi. Vorrei passare pi\u00f9 tempo con le persone care. Ma per ora il mio unico sogno \u00e8 la fine della guerra.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Marianna ha 26 anni, \u00e8 di Kyiv. Non riesce ancora a credere che in Ucraina \u00e8 arrivata la guerra. 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