{"id":245148,"date":"2022-03-21T15:05:33","date_gmt":"2022-03-21T15:05:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.warstoriesukraine.com\/?p=245148"},"modified":"2022-04-17T12:40:10","modified_gmt":"2022-04-17T12:40:10","slug":"sono-piu-utile-qui-dove-posso-andarmene-oleksandr-zakletskyy-43-anni-kyiv","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.warstoriesukraine.com\/it\/sono-piu-utile-qui-dove-posso-andarmene-oleksandr-zakletskyy-43-anni-kyiv\/","title":{"rendered":"\u201cSono pi\u00f9 utile qui. Dove posso andarmene\u201d, Oleksandr Zakletskyy, 43 anni, Kyiv."},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Oleksandr Zakletskyy ha 43 anni. Ora fa parte della Difesa Territoriale di Kyiv. Gi\u00e0 nel 2008 aveva capito che la guerra sarebbe scoppiata: se la Russia aveva attaccato la Georgia, la prossima sarebbe stata per forza l\u2019Ucraina.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Oleksandr \u00e8 uno degli attivisti del Maidan. Nel 2014 quando la Crimea \u00e8 stata annessa dalla Russia ed \u00e8 iniziata da parte di quest\u2019ultima l\u2019offensiva nelle regioni orientali dell\u2019Ucraina lui non ha potuto arruolarsi a causa della malattia della madre. Tuttavia ha fatto il corso di addestramento militare e si \u00e8 occupato della diplomazia culturale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Nel 2022 lui voleva partire sul rompighiaccio \u201cNoosfera\u201d in Antartide in qualit\u00e0 di addetto stampa e ecologo marino per organizzare le ricerche sottomarine. Per\u00f2 non ha fatto in tempo a preparare i documenti. E nel momento in cui \u00e8 iniziata la guerra lui si trovava proprio a Kyiv.<\/span><\/p>\n<blockquote><p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cSe \u00e8 andata cos\u00ec vuol dire che sarebbe dovuta andare cos\u00ec. Sar\u00f2 pi\u00f9 utile qui. In pi\u00f9 una mia amica una volta mi ha detto che sono uno dei protettori di Kyiv. Quindi dove dovrei andare e perch\u00e9 mai?, dice lui.<\/span><\/p><\/blockquote>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">I primi giorni della guerra sono stati i pi\u00f9 difficili. Per via del forte stress non riusciva a mangiare. Ma gi\u00e0 il secondo giorno si \u00e8 messo in contatto con gli amici della difesa territoriale ed ha deciso di farne parte.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Ora questa \u00e8 la sua routine: sveglia alle 6.30, colazione e lista dei compiti dal comandante da svolgere durante la giornata.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u201cMi \u00e8 stato molto utile aver lavorato per 8 anni in una galleria d\u2019arte e quindi non ci sono compiti impossibili da svolgere. Come funzionava: un giorno, indossando un bell\u2019abito inauguravi qualche mostra e il giorno dopo aggiustavi lo scarico. Ecco ora la differenza tra i compiti da fare \u00e8 simile a questa: oltre al lavoro da fare sui posti di blocco e l\u2019aiuto umanitario a chi lo necessita, dobbiamo rendere i rifugi adatti a passarci molto tempo. Per farlo non occorre solo la forza fisica ma anche le risorse a disposizione. Per esempio, in questi luoghi va portata la corrente. Mi sono messo in contatto con una compagnia energetica e abbiamo velocemente ottenuto il cavo elettrico. Oppure una \u201cpiccolezza\u201d come i coltelli professionali da cucina per la difesa territoriale. Ne ho rimediato un bel po\u2019 dai ristoratori che conosco e i ragazzi hanno tirato un sospiro di sollievo: averli rende la preparazione del cibo pi\u00f9 semplice e veloce. Davanti alle situazioni tragiche qualsiasi altra cosa potrebbe sembrare futile ma avere le comodit\u00e0 basilari aiutano a liberare molta energia: per difendersi, per agire, per sperare. Il che \u00e8 fondamentale per la vittoria. Nella mia rubrica telefonica ci sono tanti contatti, dal servizio di pulizia dei tubi alla produzione delle scarpe ballerine, e durante la guerra li ho utilizzati quasi tutti: non sai mai quale risorsa ti potrebbe servire dall\u2019oggi al domani.<\/span><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-243055\" src=\"https:\/\/www.warstoriesukraine.com\/wp-content\/uploads\/2022\/03\/274915124_1598055277232542_6407633592716272095_n-300x258.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"258\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0Oleksandr dice che un\u2019unione simile degli ucraini lui ha visto soltanto a Maidan. Per esempio all\u2019epoca da lui venne una donna anziana. Non potendo partecipare alle proteste port\u00f2 le patate bollite con le cipolle.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La stessa cosa ora: ognuno aiuta come pu\u00f2. Tutti resistono: \u201cSe l\u2019amore \u00e8 Dio, noi a Maidan abbiamo sentito il suo respiro. E ora percepiamo il respiro di Dio. Il modo in cui gli ucraini reagiscono davanti al pericolo, come diventano felici e arrabbiati amando l\u2019un l\u2019altro reciprocamente nei momenti difficili e aiutando come possono. Questo \u00e8 ci\u00f2 che d\u00e0 forza a tutti i difensori.\u201d<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Dopo la vittoria Oleksandr vuole realizzare tre sogni. Il primo: andare sull\u2019isola dei serpenti per vedere l\u00ec il nuovo \u00abPantheon<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00bb<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">, monastero che sar\u00e0 costruito in nome di 13 guardie di frontiera: \u00abloro sono i nostri 300 spartani. E vorrei vedere la scritta sul marmo bianco: la nave militare russa vai a fare in culo<\/span><span style=\"font-weight: 400;\">\u00bb<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0Il secondo: tornare nella Crimea ucraina e bere il t\u00e8 verde sulla montagna Karadag con una tazza tipica dei tatari di Crimea fatta d\u2019argilla.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0Il terzo: indossare un bel cappello e abbracciare tutti gli amici a Knyzhkovyi arsenal, festival della letteratura a Kyiv.<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Trascritto il 4 marzo 2022<\/span><\/i><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oleksandr Zakletskyy ha 43 anni. Ora fa parte della Difesa Territoriale di Kyiv. Gi\u00e0 nel 2008 aveva capito che la guerra sarebbe scoppiata: se la Russia aveva attaccato la Georgia, la prossima sarebbe stata per forza l\u2019Ucraina. Oleksandr \u00e8 uno degli attivisti del Maidan. Nel 2014 quando la Crimea \u00e8 stata annessa dalla Russia ed [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":243069,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","_links_to":"","_links_to_target":""},"categories":[70,152],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.warstoriesukraine.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/245148"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.warstoriesukraine.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.warstoriesukraine.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warstoriesukraine.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warstoriesukraine.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=245148"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.warstoriesukraine.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/245148\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":245149,"href":"https:\/\/www.warstoriesukraine.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/245148\/revisions\/245149"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warstoriesukraine.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/243069"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.warstoriesukraine.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=245148"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warstoriesukraine.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=245148"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.warstoriesukraine.com\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=245148"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}